Hai un negozio di abbigliamento, calzature o accessori e, vista la situazione degli ultimi mesi, stai seriamente pensando di creare da zero o rivoluzionare completamente il tuo e-commerce, su cui vendere online alla tua rete di clienti fidate.

Tuttavia, sebbene sai quanto oggi sia importante offrire un servizio anche digital e social, qualcosa ti frena:
“Da che parte comincio? Non conosco questo mondo, posso davvero fidarmi di qualcuno che creerà uno shop online per me?”
La risposta ovviamente è sì, ma solo se hai una consapevolezza di base di cosa stiamo parlando, continua a leggere.

Questo breve articolo è per voi, noi di MUCH MONEY lo abbiamo scritto perché vi capiamo.
E vogliamo dimostrarvi il nostro incoraggiamento in questo momento storico di rivoluzioni che, certo, avvengono troppo rapidamente, ma che non sono insormontabili.

Hai deciso di proseguire nella lettura del nostro articolo?
Complimenti! Stai facendo il tuo primo passo verso l’obiettivo.

E cco le 5 cose che devi (assolutamente) sapere prima di creare il tuo e-commerce di moda e vendere online:

  • 1. Non esiste un solo metodo ed un solo budget

Creare il tuo sito E-commerce è forse una delle cose che puoi fare in più modi diversi.
Esiste un mondo di servizi ed opportunità che meritano la tua valutazione prima di decidere, perciò dedica del tempo alla lettura di questo blogpost ed alla ricerca sul web per informarti, e formarti.

Devi sapere che esistono 3 metodi principali per creare il tuo sito e sono strettamente legati alle tue capacità informatiche ed al tuo budget. Considera che, per l’uso che dovrai farne, non avrai bisogno di tecnologie particolarmente avanzate, ma solo di un e-commerce graficamente bello, veloce e intuitivo, funzionante e – sicuramente, mi dirai – ottimizzato per il mondo mobile e social.

Vediamo velocemente cosa comportano questi tre diversi percorsi.

  • Il primo prevede l’utilizzo di un servizio online, gratuito o a pagamento, generalmente preconfigurato: ovvero che ti permetta di creare la struttura visiva del tuo negozio e di caricarvi i prodotti senza particolari conoscenze tecniche e senza acquistare hosting e dominio (spazio personale) sul web, come ad esempio Shopify.
  • Il secondo metodo consiste nel procurarsi hosting e dominio (es. Aruba) su cui far installare un CMS (es. WordPress + Woocommerce), ovvero un gestionale del sito che ne creerà la struttura ed il contenuto.
    Sebbene sia un’opzione realizzabile sia a costo (quasi) zero sia spendendo, sicuramente richiede un’esperienza tecnica e delle conoscenze elementari di database, HTML, CSS… se non è il tuo caso, dovrai rivolgerti a un web designer oppure ad una web agency.
  • Il terzo consiste nel rivolgersi ad un programmatore per la scrittura del sito da zero, opzione molto lunga e costosa e consigliabile solo nel caso di esigenze talmente particolari da rendere inadatte le soluzioni già presenti sul mercato (e sono davvero molte). Di questo metodo noi non parleremo.
  • 2. Creare il tuo e-commerce. Approfondiamo il primo metodo.

Hai capito che, viste le tue esigenze, il tempo e le abilità informatiche a disposizione, forse la cosa migliore è creare il tuo shop online partendo da uno spazio preconfigurato.
Scelta sensata, certo magari avrai meno possibilità di personalizzazione o ti capiterà di dover contattare l’assistenza clienti per risolvere piccoli bug, ma perché non provare? Magari è proprio ciò di cui hai bisogno.

Ecco una lista di aziende che offrono questa possibilità, alcune già le conosci, altre sicuramente no.
Alcune sono gratis, altre no, in certi casi puoi decidere tu se mantenere il pacchetto base gratuito oppure sottoscrivere un abbonamento. It’s up to you!

  • 3. Creare il tuo e-commerce. Approfondiamo il secondo metodo.

Ti senti ferrato nella materia? Conosci un professionista?

O forse vuoi solo creare la tua realtà, senza limitazioni alla tua possibilità di personalizzare l’immagine ed i servizi che offri nel tuo e-commerce. Scelta comprensibile, sappi che in ogni caso potresti avere bisogno di un tecnico del settore, per non fare danni, diciamocelo.

La prima cosa da fare è procurarsi hosting e dominio, ovvero una cornice sul web al cui interno sarà costruito il tuo shop online. Ecco alcuni principali servizi di hosting, si tratta sempre di abbonamenti.

A questo punto potrai procedere all’installazione, all’interno del tuo spazio web, del CMS, cioè il programmino che hai scelto per costruire e gestire il tuo shop. Anche in questo caso esistono più possibilità, che dipendono sempre dalle esigenze, dal budget, dalla compatibilità con l’hosting acquistato e magari anche da precedenti esperienze nell’utilizzo del CMS stesso. Ecco i più usati:

  • 4. Rendere il tuo e-commerce… social!

Sappiamo tutti che ti sei arrovellato per settimane e settimane su come creare il tuo shop online al solo fine di aggiungere quelle meravigliose “etichettine col prezzo” nei tuoi post sull’Instagram del negozio!

Ci siamo passati tutti, ed è proprio questo il punto: avere un’ e-commerce non serve a nulla se non lo promuoviamo e non vi portiamo del traffico. È evidente che in tempo di lockdown il tuo interesse principale è che le tue clienti abbiamo un’ altro modo per acquistare a distanza, e su questo ci siamo, ma al fine di ottimizzare l’investimento è consigliabile studiare una strategia a lungo termine per farti conoscere dai nuovi clienti, anche grazie al tuo nuovo e fiammante canale online, ed ampliare così il bacino di utenza.

Perché tu vuoi lavorare di più e meglio, no?  Ecco.

Spero che non ti annoi troppo leggere questi dati, sono importanti:

  • Sai quanti italiani hanno utilizzato Facebook nel 2020?   29 milioni.

  • E sai quanti italiani hanno utilizzato Instagram, sempre nel 2020?   20 milioni, l’andamento è in crescita.

  • Sapevi che il tempo medio giornaliero che ciascun utente trascorre sui social è di circa 1 ora e 57 minuti?

    (Dal “Report Digital 2020”, We Are social.)

Impressionante, non trovi?

Ecco perché il nostro consiglio è quello di farti seguire, almeno all’inizio – e qui probabilmente ha più senso investire un minimo di budget – da un’agenzia pubblicitaria specializzata nel mondo social. Questo soprattutto per quanto riguarda il collegamento degli account business dei tuoi social al sito e la configurazione dello shopping su instagram (aspetto fondamentale per i futuri sviluppi social del negozio); senza ovviamente contare la creazione di un account pubblicitario su Facebook per il tuo negozio e l’impostazione delle tue prime campagne pubblicitarie sponsorizzate, ma solo in una fase più avanzata.

Un ultimo aspetto da tenere in considerazione per portare traffico al sito, è quello della crescita organica dovuta alla SEO – ottimizzazione per i motori di ricerca -, ad un lavoro di link building (creazione di link di reindirizzamento) su altri siti e portali online, e per chi volesse, un po’ di sano advertising – o sponsorizzazione – a pagamento via Google Ads.

  • 5. Mai fermarsi

Nel business è così, soprattutto di questi tempi.
Lo vediamo ogni giorno: è solo chi non smette mai di aggiornarsi e imparare che riesce ad ottenere buoni risultati in ciò che fa e che riesce davvero a portare avanti la sua visione, il suo stile.

Perciò l’ultimo consiglio che ci sentiamo di darti è questo.

Non fermarti. Continua a studiare e mettiti in gioco.
Acquisisci consapevolezza e sicurezza quanto basta sulla strategia da intraprendere e poi lanciati, prova, perché ce la farai.

 È difficile? Potresti sbagliare? Può darsi, ma questo non può bloccare la tua evoluzione, non può limitare il tuo lavoro e la tua piccola grande impresa, in cui hai messo il cuore come lo abbiamo fatto noi.
E sappiamo che lo sai già :)

Noi ci siamo, tu invece?
Buon lavoro da MUCH MONEY

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Credits:
Images – Pexels.com
Article – Much Money (D.Romeo)

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